Montalcino!!

Montalcino è un comune italiano di circa 6000 abitanti in provincia di Siena.

È famoso per la produzione di vino, il Brunello, e si trova ai confini della Val d’ Orcia, sul confine amministrativo con la provincia di Grosseto.

Il paesaggio sorge su un sistema collinare ad un altitudine media di 600 m.s.l.m..
La collina su cui si trova Montalcino è stata abitata probabilmente fin dal periodo etrusco.
Montalcino per la prima volta è menzionato in un documento datato 814.
Come molti borghi toscani nei secoli passati ha conosciuto periodi di notevole prosperità ma è stato luogo anche di episodi estremamente violenti e drammatici.
Nel corso del tardo medioevo era ancora un centro importante per la sua privilegiata posizione sulla via Francigena, ma col passare degli anni entrò nell’ orbita della potente Siena.
Come un satellite di Siena, fu coinvolto nei conflitti in cui Siena s’ imbatte’, entrò poi a far parte del Granducato di Toscana, fino all’ unita’ d’Italia, 1861.
La situazione è radicalmente cambiata nella 2′ metà del XX sec. La fortuna di Montalcino è stata quella di trovarsi al centro di una zona dove veniva coltivata pregiata uva, la San Giovese, dalla quale si ottiene il celebre Brunello. Altri due ‘DOC’ vengono prodotti, il Sant’ Antimo ed il Rosso di Montalcino.
Numerosi sono i luoghi d’ interesse, da architetture religiosa, civile, militare.
La nostra esperienza con Montalcino si è consumata in una ventosa domenica di gennaio. Parcheggiata l’ auto fuori dal centro storico, abbiamo fatto pochi passi e ci siamo ritrovati immersi in un’ altra epoca. Nel centro storico, infatti sembra poco sia cambiato dal periodo probabilmente rinascimentale.
Ci sono numerose chiese, che noi però abbiamo trovato chiuse. A dire il vero non c’ era proprio nessuno in giro, io e la mia compagna abbiamo pensato che il centro, verosimilmente, si risvegli solo in occasione di festività previste, e dormicchi un po’ il resto del tempo.
Noi non ci siamo persi d’ animo, convinti più di prima a scoprire quel che la città aveva da offrire. Abbiamo camminato lungo stretti caratteristici vicoli, ai bordi dei quali ogni tanto apparivano enoteche che proponevano degustazioni anche a prezzi accessibili. Ma la nostra soddisfazione l’ abbiamo vissuta quando abbiamo incontrato la Fortezza, di Montalcino.
Gratuitamente siamo entrati e ( come potrete vedere dalle foto ) ci siamo trovati dentro un complesso militare antico ancora in buonissimo stato. Poi abbiamo visto due persone che camminavano in alto lungo i camminamenti che una volta dovevano essere quelli di guardia. Ci siamo chiesti come avevano fatto a salire e abbiamo scoperto che l’ accesso si trovava nel bar-enoteca, situato ad un angolo del piazzale interno della Fortezza. Così abbiamo pagato veramente pochi euro a testa e siamo saliti. Guardate le foto, lo spettacolo che ci siamo trovati di fronte era mozzafiato. Dall’ alto dominavamo l’ intero paese di Montalcino, ma ancora di più lasciavano attoniti le colline circostanti, che sembravano parte di un dipinto. Molto siamo stati su questi alti camminamenti e ci siamo goduti anche piccoli particolari come feritoie e altri stratagemmi di un tempo passato. È stata veramente una bella esperienza, se mai andrete a Montalcino non venite via senza avere percorso queste alte vie nella fortezza, non hanno prezzo le emozioni che permettono di vivere.
Comunque, una volta scesi il tempo a nostra disposizione scarseggiava ma utilizzandolo al meglio siamo andati a vedere un museo, entrando a tariffa ridotta grazie ai biglietti della Fortezza. Era ben fornito di oggettistica e dipinti del medioevo, per lo più di carattere religioso…e c’ era un’ ala dedicata all’ archeologia, dove per lo più erano presenti resti etruschi.
Poi abbiamo fatto un ampio giro e dall’ esterno abbiamo visto il duomo, la chiesa di Sant Agostino, il Palazzo dei Priori ed altri siti meno rinomati.
Poi si era fatta ora di andare, e ci siamo incamminati verso l’ auto, non prima però di esserci fermati in un’ enoteca ed aver fatte nostre tre bottiglie del pregiato vino ( ad un prezzo di lancio, sembra).
Alla fine dei conti Montalcino è un Borgo che ci sentiamo di raccomandare, perché esclusa la desolazione che si viveva per le strade, i luoghi d’ interesse c’ erano, e tanti, ad un prezzo ragionevole.
Vi auguriamo di trovare aperte le chiese in cui noi non siamo potuti entrare…e che dire…buona visita.

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