La ” PICCOLA ATENE” !

Se ‘ Perla del Tirreno ‘, l’ appellativo comunemente dato a Viareggio, lascia, ancora prima di vedere la città, immaginare la bellezza che nei cuori deve suscitare per meritarlo…cosa si potrà pensare di una cittadina che viene invece chiamata ‘ La Piccola Atene ‘.

Mentre recandosi nel primo luogo si pregusta un ‘ immagine di un centro quasi esotico, raffinato nei gusti, privilegiato nella sua posizione sulla costa, avvicinandosi alla Piccola Atene di certo ci si aspetterà un luogo che richiami la bellezza quasi mitica delle strutture presenti nell’ antica Grecia..in nessuno dei due casi si rimarrà delusi.

A pochi km da Viareggio, sempre in Versilia, provincia di Lucca, si trova Pietrasanta, un comune di circa 25.000 abitanti fondato nel 1255 d.c.
Fin dal XIII/XIV sec. la zona è stata oggetto di dispute data la sua importanza strategico militare e la ricchezza agricola e mineraria ( famose queste zone per l’ estrazione – nonché la lavorazione – di pregiato marmo ) del suolo.

Ma al di là di quel che è successo nei secoli ormai trascorsi, oggi Pietrasanta è una realtà che, sulle fondamenta dell’ antico splendore delle sue terre, vanta un centro storico sede di numerosi monumenti e del duomo di San Martino ( XIII/XIV sec. ) e, accanto a queste rare opere, da sempre popolata da persone ricche culturalmente e rinomati artisti, con l’ inizio di questo millennio è divenuta un vero e proprio laboratorio culturale, di livello internazionale, dove si possono visitare mostre e sculture di prestigio, alcune permanenti, altre che prendono vita nel corso del tempo, richiamando così l’ attenzione di artisti di rinomata fama che..come dire..mantengono viva l’ arte propria della città.

Usava un detto, tra i ‘vecchi’ che vivevano le località limitrofe, negli anni 80 e 90.. ” se un pietrasantino             ( abitante di Pietrasanta ) ha due soldi..li spende prima al cinema che nel cibo “..ora, gli anziani lo dicevano con accezione negativa, ma il cinema in quegli anni non aveva la valenza di adesso..allora recarvisi significava andare là dove veniva espresso il sapere, rappresentata la cultura…quindi era giustificato il tono dispregiativo?

Ed è un po’ quello che caratterizza i visitatori della Piccola Atene anche oggi..chi va a Pietrasanta ( di solito, almeno ) cerca la raffinatezza, desidera vivere esperienze sensoriali elaborate, affiancate dalla bellezza che pervade il posto.
Qui tutto ha un senso artistico, non solo le chiese, i monumenti, i dipinti, le sculture..presenti in gran numero da incontrare ovunque.

Così, passeggiando, la mente, anche del profano dell’ arte, rimane piacevolmente stupita, meravigliata, dal bello che trova, e si ha un senso di civiltà differente da tante altre località a carattere turistico.

Dicevo, il senso artistico ovunque…i negozi, sono negozi, come dire, che ricercano la raffinatezza, che curano non solo la qualità di ciò che propongono, ma il modo in cui lo offrono. C’ è la ricerca di un senso di bello, da offrire alla vista, un bello mai volgare ma che vuole elevarsi quasi ad artistico. Quindi le stesse cose che potreste vedere esposte in un altro qualsiasi luogo, non saranno presentate come lo sono lì.

Ed è quindi un’ esperienza, andare per spese a Pietrasanta, anche perché oltre al modo, anche la qualità, della merce esposta, è assai elevata.
E poi, accanto ad un negozio di antiquariato, troverete una piccola sala espositiva dove vengono presentate opere d’arte magari ancora non celebri, da visitare, da vivere.
E di fianco, ancora, una gioielleria che propone pezzi unici creati da mani di esperti artigiani.

…forse il settore più entusiasmante, quello enogastronomico.

Ora, nel centro storico, le diverse piazze e piazzette, sono collegate da vicoli abbastanza stretti, pedonali, ai lati dei quali si ergono alti edifici ricchi di storia..lungo questi vicoli, locali caratteristici, che offrono cibo e vino caratteristici, allestiscono al loro esterno ‘verande’ coperte e non, con tavolini nella maggior parte dei casi di legno pregiato e dotati di candele, dove, specie in estate ed in buona compagnia, è forse più nutriente per lo spirito, che per il corpo, a base di delizie, cenare, o godersi un aperitivo.

Ed è quasi un modo di dire in Versilia, andiamo a fare un aperitivo a Pietrasanta…perché, realmente, farlo lì non è come altrove. Nei citati vicoli, o nelle piazze, con vista su meravigliose sculture, antiche chiese, goderti il tuo drink assume un valore tutto particolare. Ti senti, nel tuo non ricercato gesto, far parte qualcosa in cui invece tutto è raffinato e volge alla bellezza.

Non so come fosse l’ antica Atene, ma dovesse essere stata in grande scala simile a Pietrasanta, forse avrei voluto vivere in un altro posto in un’ altra era…almeno per un fine settimana.

 

 


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