Le Baldorie!

Ormai vive nei ricordi di tanti viareggini che si trovano a contare gli enta e gli anta.

Forse quand’ erano bambini non sapevano nemmeno a cosa si dovesse quella tradizione, oggi che forse l’ hanno letto e imparato, non possono più viverla, un po’ perché adulti, un po’ perché sta morendo. Ma è ancora dentro loro un’ immagine calda, quella delle baldoria. Ardente e allo stesso tempo amabile, come la storia che si ripeteva ogni anno, di un bambino che, dopo aver intensamente vissuto l’ estate tra vividi sogni di giorni al mare, di fresco in pinete, di amicizie di amori nati, sapeva che lo aspettava il gran finale.

E allora settembre era il mese che l’ avrebbe riportato a scuola, gli avrebbe rifatto indossare giubbotti e berretti, di nuovo costretto tra quattro mura dopo quella libertà che solo l’ estate porta con sé. Ma era nei suoi primi giorni che iniziava. Ognuno nel suo quartiere ognuno con i suoi amici e con l’ aiuto di qualche adulto forse ancora un po’ bambino.. si studiava un piano, si sceglieva un luogo, si cominciava a cercare. Pinugliori certo, ma qualsiasi cosa andava bene. Razzie di bastoni in pineta, pancali da cantieri, oggetti di legno da ‘sacrificare’.. e si ergeva maestosa la catasta. Intanto era frenesia girare per i negozi per i tabacchini, racimolati due soldi, per mano a mamma papà o nonni e parenti vari, la scelta meticolosa degli scoppietti, dei petardi. Che non erano proprio fuochi d’artificio..ma che brivido le fontane a terra con che entusiasmo si lanciavano quelli più pericolosi..che facevano il ‘ botto’.

Così fin dalla fine di agosto si sentivano sporadiche esplosioni..e poi arrivava il 7..e si accendevano i fuochi..e allora era il delirio. Dopo le 21 fino a tarda notte sarebbe stata la festa, ognuno avrebbe fatto del suo meglio per celebrarla nel più casinoso dei modi..ed era veramente un sogno ad occhi aperti. Si girava in bici si andavano a vedere le altre baldorie, ogni tanto ci si fermava a fare un po’ di rumore, gente e amici ovunque..fino a che i genitori non dicevano a casa..
E il giorno dopo con un po’ d incoscienza a cercare i petardi inesplosi..e ancora il frastuono di qualche botto..ormai isolato ormai lontano..e già si pensava all’ anno dopo..
Risale al lontano 1854 la prima baldoria fatta dai viareggini per invocare l’ aiuto del cielo a scacciare la pestilenza che affliggeva la città. Sembra da quel che si sa che funzionò, che il colera venne sconfitto. Così da allora ogni anno venne celebrata questa ‘festività’ cittadina.
Perché questa bellissima tradizione stia morendo, come suddetto, non è ufficiale, nel senso che sta andando così. E basta.
Forse le cause sono nuove leggi, nuove misure preventive adottate a livello istituzionale. Forse sono incompatibili col sistema attuale nonostante sia passato poco più di un decennio da baldorie degne di essere ricordate con orgoglio.
Forse è appunto per i divieti..o forse la causa è molto più ‘triste’.
È possibile i bambini preferiscano sognare alla tv, al computer, di fronte ad illusioni varie, piuttosto che vivere intensamente l’ estate e la realtà con tutte le sue emozioni come usava un tempo? Che il fuoco di una baldoria con gli amici non riscaldi più il cuore tanto quanto magari un film senza senso d’ animazione di bassa qualità in un cinema che però abbia pop corn schermo grande e il volume molto alto?
È pensabile che non sia più sicuro a Viareggio girare di notte, per i bambini? [ è per gli adulti…?]…
Più semplicemente, forse, non si ha più paura del colera.
Se la tradizione sta morendo, bambini ormai adulti, tenetela viva nei vostri ricordi e raccontatela ai vostri figli come una favola basata su fatti realmente accaduti…per donare loro un’ immagine di libertà che purtroppo non potranno vivere personalmente.
Lasciate che il vento caldo di estati ormai finite possa farli sognare. Lasciate che scaldi i vostri cuori anche, che ancora possa regalarvi una tenera illusione.


Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione /  Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione /  Modifica )

Connessione a %s...